Voglio ringraziarvi perché ieri ho superato il mio record….64 visite !
Grazie di cuori miei cari lettori….siete MITICI!
Voglio ringraziarvi perché ieri ho superato il mio record….64 visite !
Grazie di cuori miei cari lettori….siete MITICI!
Ero convinta che sarei stata forte, c’avrei giurato, stragiurato, scritto su tutti i cartelloni di Genova, su tutti i muri, su tutti i diari e e le smemo. Ma poi è bastato un attimo; vedere il dolore negli occhi dei parenti che scendeva, vedere qualcuno che nel proprio dolore doveva appoggiarsi a qualcun altro; è bastato vedere la bara che usciva dalle quinte come un attore ormai troppo stanco per accorgersi del pubblico in platea. E’ bastato quell’attimo per riassaporare il sapore delle lacrime, della disperazione.
Chi c’era dentro a quella scatola di legno, con dei fiori sopra, poco importa. Ma ho capito una cosa: il dolore ci accomuna. E’ bastato proprio un attimo, un fottutissimo attimo. E’ passato quasi un anno eppure stamattina sono tornata indietro…a quel giorno quando ero IO a dovermi appoggiare a qualcuno.
Ciao nonno.
http://www.youtube.com/watch?v=xoxypapNwoU&mode=related&search=
http://www.youtube.com/watch?v=uk2sPl_Z7ZU
Per gli appassionati di LOST..guardate un po’ qui….da rimanere a bocca aperta…
http://www.youtube.com/watch?v=8K_NQe57C-k&mode=related&search=
http://www.youtube.com/watch?v=WNsm0KxLeVY&mode=related&search=
http://www.youtube.com/watch?v=iwJl_4wtZmw&mode=related&search=
Oggi voglio inaugurare una nuova sezione che è da molto tempo che circola nel mio cervello (chissà che noia!!!!!).
Al primo ann di Scienze della Comunicazione ci si imbatte in un corso particolare: Scrittura creativa. Durante questo corso abbiamo fatto qualche “compitino a casa” e due esami scritti. Da oggi voglio ogni tanto pubblicare qualche lavoretto.
Oggi inizio con i tautogrammi.
Devo.
Devo decidere dove danzare, devo decidere dove dormire, devo dare del dolce dubbio di delicatezza di divin destino. Devo descrivere del dono della divinità, del decadere della donna, della decenza del destino, del demonio. Devo dissetarmi del deserto, del delirio, del disperato disperdere. Distaccarmi dalla difettosa dimenticanza del denaro. Devo divulgare daccapo delineate devianze del destino divenire, Devo dedurre determinate distorsioni del dimenticatoio. Dovrei…dovrei…dovrei….
Quando.
Quando questo quaderno quantifica qualsiasi questione, quando questa quota quintuplica queste querele. Quando quelle querce quantificano qualunque, quanti quadri quantificare?
Quando questo quintale quadruplicherà?
Ascolta asina.
All’amoroso affetto aumenta aurico amplesso. Amoroso amplesso aumenta aurico affetto???
Anime ancorché angosciatamene anonime anticipano angeli ambrati ascendenti.
Ascolta! Asina! Assai astrusa. Astronauta, ancorato all’amore, auspica azzurri arcobaleni ardenti.
Aria amara, argilla arida…aspettano anime ardenti, antichi angeli ad affannarsi all’anticamera.
Annunceranno anticipatamente ascese all’antichità ad ambigui amori. Ascolta asina!
Studiando un po’ di arte mi sono imbattuta (come forse vi ho già detto) in un artista che trovo semplicemente geniale. Marchel Duchamp.
Probabilmente se vi dico questo nome non vi dirà nulla, ma se aggiungo “l’orinatoio” forse a qualcuno di voi si accenderà la spia e ricorderà qualcosa. La storia di Duchamp e del suo orinatoio è la storia che oggi vi voglio dedicare.
L’orinatoio (che vedete qui in alto nella figura) è un classico esempio di ready-made [non a caso Duchamp è padre del ready-made]. Cosa ha fatto quel gran spiritosone di Marcel….ha preso un orinatoio, l’ha capovolto e ha messo una firma di un ipotetico fabbricante di tale oggetto: ”Richard Mutt” (a riguardo vi sono molti dibattiti sul significato di Mutt…chi dice che è diminutivo di mutter-madre in tedesco- chi dice che derivi dall’americano muttenhead:babbo, scemo). Non contento ha chiesto ad un suo amico collezionista di fare una foto e poi l’ha manda alla Society of Indipendent Artists con tanto di didascalia.
Ora potete immaginare lo scandalo suscitato. Ma la cosa straordinaria è la semplicità con cui ha costruito un’ opera d’arte prendendo un oggetto qualsisi, capovolgendolo e apponendovi una firma, creando uan leggenda (perché tra le altre cose l’originale è scomparso, esistono solo copie autorizzate) e delle foto, incorniciandolo come opera d’arte e tale è diventata.
Ecco come ha commentto lo stesso artista la faccenda Orinatoio:
Dicono che ogni artista che paghi 6 dollari possa esporre. Mr. Richard Mutt ha inviato un orinatoio. Senza alcuna discussione, questo articolo è scomparso e non è mai stato esposto. Ecco i motivi per i quali l’orinatoio di Mr. Mutt è stato rifiutato: 1) alcuni hanno preteso che fosse immorale, volgare. 2) altri che si tratasse di un plagio, perché era un normale articolo idraulico.
Raccolgo l’invito di Karminio:
-Secondo voi il vino è maschile o femminile?
Secondo me è maschile…mi fa compagnia e quando mi bagna le labbra mi lascia un buon sapore su di esse.
- Sei più vino rosso, bianco o rosé?
Assolutamente bianco, chiedetelo acnhe ai miei amici, ormai sono un incubo per loro!
- La tua prima volta?
Non me lo ricordo, comunque non tanto presto.Prima non lo bevevo.
- Il tuo miglior ricordo “emotivo” di un vino?
Ad una cena romantica a base di pesce, un bel brindisi.
- La migliore associazione tra un vino e una portata
Vino bianco (Muller T.) e un primo piatto di pesce.
- La tua migliore degustazione (prevista o fantasticata)?
vedi sopra, oppure vino biano e focaccia.
- Chi sceglie il vino in casa tua e chi amministra la cantina?
Nessuno.
- Quanti vini hai in cantina?
Forse uno…
- Come inizieresti un giovane al vino?
Beh con la focaccia.
Invito a rispondere..chi ne ha voglia visto che i miei contatti hanno già risposto.
Nelle ultime settimane l’Italia ha dovuto combattere contro uno dei suoi mali più brutti. La tifoseria. Ma purtroppo non è servito a nulla uno shampoo apposta e il pettinino per poter eliminare tutti quei pidocchi. Certo che non poteva bastare, i pidocchi sono fastidiosi e gratis, i tifosi sono fastidiosi ma portano eurini allo Stato.
Muore l’ispettore Filippo Raciti, arriva il Commissario della Figc Luca Pancalli, il Presidente del Coni Gianni Petrucci e il Ministro dello sport Giovanni Melandri e decidono di fermare tutto a tempo indeterminato. Benissimo! Ci siamo, siamo alla svolta. Si incontrano con urgenza e arriva quello che tutti aspettavamo: la soluzione.
Certo, la soluzione…. ma che amaro in bocca ci lascia questa soluzione. Come una mamma che rimprovera il bambino con l’indice minacciatorio (?), sentiamo dire “ok, va bene…vi ridiamo il pallone..MA a una condizione…si può giocare a porte aperte solo chi ha lo stadio a norma secondo la legge Pisanu ) E orgogliosi di ciò (presumo visto che così hanno salvato capra e cavoli–>non hanno perso abbonati dovendo dare a loro i soldi indietro, e hanno fatto sì che molti giornalisti e presentatori tv non diventassero disoccupati, ma ve lo immaginate voi un Totti disoccupato?!?) sono tornati in cucina a preparare la cena. E all’improvviso gli stadi, in una notte sola, sono diventati da inadeguati ad adeguati.
Poi sono apparse a Livorno e a Piacenza scritte sui muri contro l’agente morto che evocavano anche una ipotetica vendetta in nome di Carlo Giuliani (che qui non vi ripropongo perchè non voglio dare pubblicità a certe imamgini, è una censura voluta)
Luca Pancalli ha detto “fermiamo il calcio sino a quando non risolviamo il problema della violenza” e infatti ci sono riusciti…si rinizia a giocare e alcuni tifosi che osa fanno? Mentre c’è il minuto di silenzio in campo per l’agente loro iniziano a fischiare e si girano dando le spalle al campo.
E poi mi prendevano in giro quando giocavo a Badminton.
Ora basta, ho dedicato a loro fin troppo del mio tempo.