Il nulla…scrivo che oggi non ho nulla da scrivere. Come spesso mi accade ma stavolta voglio proprio metterlo nero su bianco. “Non ho nulla da scrivere“, ho del vuoto dentro e voglio vomitarlo su queste pseudo pagine.Mi sento come una cascata di nulla, un barile pieno di nulla, un manichino di plasticaccia di nulla.
Ma questo doveva essere un elogio e non la tomba del nulla da scrivere.
Il nulla, che strana sensazione…essere vuoti, tranquilli. Poter vomitare il nulla e non esserne colpevoli. Non si può esserlo per del nulla. Nulla, vuoto. Un buon punto di partenza e non di arrivo, visto che dal vuoto bisogna pian piano costruire qualcosa e non togliere.
E così mi godo il mio nulla oggi, passando da Second life, alle pagine di semiotica a qualche puntata di qualche telenovelas tremendamente finta. Avvolta da quel velo di tessuto che tutti chiamano “lezuola”.