Ore 07.36 suona il cellulare…
la scuola chiama..hanno bisogno di SuperLoba!!!!
Scendo dal letto di corsa, mi vesto a caso e mi lavo la faccia praticamente che sono già nell’ascensore, sosta caffè obbligatoria e alle ore 8.15 sono in classe.
Non male, ho due ore con una quinta con 13 bambini…casinisti ma al punto giusto…il tempo passa velocemente.Italiano….. pronomi, aggettivi, pronomi relativi e complementi indiretti ! E’ incredibile quando ti chiedono di spiegargli qualcosa che nemmeno tu sai perchè funziona così…ma ci sono ottime tattiche per non dare una risposta senza che loro se ne accorgano e le ho già imparate tutte. Del tipo “vediamo chi di voi sa rispondere…” “non posso dirvi tutto io…cercate sul libro la soluzione” ecc.
Poi s gioca un po’ all’impiccato, si fanno due chiacchiere sui vari pettegolezzi e la campana della ricreazione suona…c’è il change di classroom.
Mi tocca una prima…sono in 20 ! E’ il delirio…si picchiano, salgono sulle sedie e saltano giù tenendosi alla tenda…ci sono 10 minuti di terrore…ma poi decido di diventare la signorina Rottenmeir…e che Rottenmeir! Mi avevano avvisato quelli di quinta..la sanno lunga loro…mi dicevano “povera te…non sai come sono quelli là…usa la strategia del terrore del puntino!”
In pratica a chi rompe troppo gli viene assegnato un puntino, dopo tre puntini scatta la nota.E così prendo lo sfigato di turno che per tutta la mattinata (o quasi) starà alla lavagna segnando chi parla. Nel frattempo inizio a scrivere alla lavagna parole e frasi che loro poi dovranno ricopiare sul quaderno.
A mezz’ora dalla fine…scatta il gioco del gessetto (ma come fa a piacere così tanto ?!?).
Ed è la mia salvezza…
Esco di lì e decido che oggi mi sono proprio meritata un BEL pezzo di pizza!!!

se una maestra mi avesse risposto “non posso dirvi tutto io – cercate sul libro” penso che sarei cresciuto MOLTO peggio di come sono…
poi dicono che la scuola non forma…
Beh, non penso che sia compito delle supplenti formare gli alunni. Sicuramente non è compito di quelle che fanno “2 ore”. Se hai una supplenza di n mesi allora porti avanti il programma, ma in due ore… Ormai sei vecchio Tambu, e probabilmente ti sei dimenticato i tempi del “Che bello! C’è la supplente! Non si faceva una ceppa neanche noi!”.
Il gioco del gessetto: quanti ricordi!
ps: che bastardata però far segnare ad un alunno i nomi di quelli che parlano. Chissà quante ne ha prese quando sei uscita… poverello!
Son d’accordo con Guzzo…non saranno le “2ore” di supplenze che formeranno o distruggeranno un bambino
Per il bambino nominto alla lavagna non ti credere…loro ci sballano un sacco…ehehhe della serie piccoli bastardi crescono !
This is really cool… Do you approve of my wasteful ysteries A JOKE! ) What’s the difference between ignorance and apathy? I don’t know and I don’t care.